Guida all'acquisto : Come scegliere correttamente gli sci ?

GLI SKI TEST : COME UTILIZZARLI?

Risulta spesso difficile ottenere un consiglio affidabile per la scelta di un modello di sci. I negozi sono ovviamente interessati a vendere i modelli in stock, con una scelta molto limitata di solito.

Gli ski test presentano diversi vantaggi :

  • Sono indipendenti rispetto ai prodotti venduti dai distributori,
  • Sono realizzati dai tester professionisti o con un buon livello tecnico,
  • Sono realizzati seguendo una metodologia precisa (neve, terreno, voti, ecc...),
  • Permettono di effettuare un scelta adeguata tra diversi modelli proposti.

Gli ski test identificano spesso dei « best ski » per ciascun segmento del mercato. Si tratta dei « migliori sci »... sulle basi degli obiettivi del test, spesso stabiliti da sciatori professionisti con un livello tecnico elevato.

Spesso, il « miglior sci » del test, non è quello adatto alle vostre esigenze. Uno sci con una valutazione leggermente minore, ma più accessibile o più versatile, potrebbe risultare una scelta migliore. Meglio leggere le valutazioni dei tester e fare la scelta corretta tenendo conto del vostro livello tecnico e le vostre abitudini.

La vocazione di GEARSCORE è quella di permettere agli utenti di acquistare i migliori sci che rispondono alle loro esigenze al miglior prezzo.

La politica di selezione GEARSCORE è dunque guidata dalla pertinenza dell'informazione per l'utente: quadro metodologico, livello dei tester, livello tecnico della valutazione, indipendenza delle marche, discriminazione dei prodotti, misure di rigidità dello sci, ecc. sono criteri di cui si terrà conto.

Non si testano gli sci in montagna come se si testassero dei barattoli di conserva alla fine di una catena di produzione. Le condizioni meteorologiche, il terreno, le condizione nevose, i tester, i modelli messi in confronto tra loro, il quadro metodologico previsto dall'editore sono criteri che possono influenzare la valutazione di uno sci. Inoltre, la valutazione di uno stesso modello può variare da un test a un altro o in base alla stagione. Ma l'esperienza mostra che le recensioni convergono e che le differenze importanti nelle valutazioni sono minime.

SCEGLIERE LO SCI IDEALE

Per quale pratica desideri acquistare gli sci ?

  • Pista, fuori-pista, misto ?
  • Pendii dolci, medi o ripidi ?
  • Terreni lisci o con dossi ?
  • Neve morbida o dura?
  • Sciate in derapata o in condotta?
  • Curve brevi, curve ampie/velocità?
  • Basso : principiante o autodidatta;
  • Medio :  capace di sciare e virare in parallelo in guida derapata, a proprio agio su pendii medi (pista rossa);
  • Buono : capace di effettuare le guide in condotta, carving, a proprio agio su pendii ripidi;
  • Esperto : capace di virare con tenuta degli spigoli importante (carving), a proprio agio su tutti i tipi di neve e pendii molto ripidi. A proprio agio fuori-pista.

Si potrà scegliere uno sci esigente un livello tecnico leggermente superiore al vostro.

Definite prima di tutto la categoria che risponde alla vostre esigenze.

Se il vostro livello è debole o medio, concentratevi sulle categorie che privilegino l'accessibilità (« Easy carving » per Proskilab, « pista piacere » per Neveitalia, ad esempio).

Se avete bisogno di un livello da buono a esperto, effettuate la vostra scelta in base alla pratica effettuata:

  • Slalom : se si ha un buon livello, un'ottima forma fisica e se si amano gli sci agili e nervosi
  • Gigante : se si ha un buon livello, un'ottima forma fisica e se si amano la velocità e le curve ampie
  • Allround High Preformance : se si è alla ricerca di uno sci sportivo ma meno esigente rispetto ad uno sci Salom o Gigante
  • Pista « cruiser » : se si è alla ricerca di uno sci omogeneo comodo e performante
  • All Mountain : si se desidera uno sci a suo agio su pista e fuori-pista
  • Freeride : se si pratica essenzialmente il fuori-pista

 

Una volta selezionata la categoria, scegliete lo sci che corrisponde alle vostra esigenze in base ai commenti dei diversi criteri : voti, valutazioni dei tester, prezzo di vendita. ecc.

Il prezzo è ovviamente un elemento importante per la scelta. GEARSCORE pubblica le offerte di decine di distributori europei in modo da permettervi di ottenere il miglior prezzo possibile.

Un'apposita rubrica « promozioni sci» vi permetterà di beneficiare di centinaia di buone offerte.

Vedi tutte le promozioni sci

 

 

LE CATEGORIE DI SCI

Si tratta di sci Slalom, Gigante, o super-G destinati ai gareggianti e normalizzati dalla Federazione Internazionale di Sci (FIS). Tali sci sono molto esigenti e ideati per una pratica esclusiva alla competizione. Non sono affatto adattati a una pratica « ludica ».

Spesso ispirati dagli sci « FIS » ma meno rigidi e più tolleranti, adatti ai bisogni di una clientela sportiva ma che non si dedichi per forza alla competizione.

Gli sci Slalom sono caratterizzati da un raggio di curva ridotto, un'esecuzione della curva rapida, un eccellente ancoraggio e un buono slancio a fine curva. Si tratta di sci scattanti e agili.

Gli sci Gigante sono gli specialisti delle curve ampie a velocità elevata. Hanno un raggio più lungo e si distinguono grazie ad un ancoraggio ed un'agilità eccezionali.

Questi sci esigono in genere un buon livello tecnico e fisico.

Vedi i test degli sci Slalom e Gigante

Si trovano diverse sotto-categorie :

 

  • Gli sci d'iniziazione

Si tratta di sci destinati ai livelli più deboli. Sci relativamente flessibili che facilitano in genere le guide « spazza neve » le guide in derapata, le curve in torsione. Alcuni test come Proskilab includono nei loro obiettivi una capacità di far evolvere lo sciatore verso guide condotte.

  • Gli gli Allround High Performance

si tratta di sci performance, tuttavia meno puntigliosi e specializzati rispetto a degli sci Slalom o Gigante.

  • Gli sci allround

Si tratta di sci più larghi con pattino tra gli 80mm e gli 85mm, che facilitano il comportamento su tutti i tipi di neve. Permettono di uscire fuori-pista.

In alcuni paesi aventi una cultura orientata pista, gli sci « allround » sono spesso confusi con gli sci « all mountain ».

 

Si tratta di sci ideati per una pratica esclusiva fuori-pista. Sono stati creati per ottimizzare la stabilità e la manovrabilità su polverosa cosi' come il passaggio su neve con crosta. Sono dunque molto larghi ( più di 100 mm al pattino), quasi sempre dotati di rocker ( suola elevata sulla parte anteriore e/o posteriore dello sci).

Il segmento viene suddiviso a volte in due sotto categorie 

  • « Fat Freeride » (sci larghi con uno shape classico)
  • « Big mountain rocker » (sci larghi con rocker imponenti e a volte camber capovolto).

La larghezza, la rigidità ridotta, i rocker imponenti o il camber capovolto di tali sci penalizzano spesso il comportamento su pista.

Vedi il test degli sci Freeride

 

Tali sci sono ideati per una pratica mista su pista e fuori-pista.

Il mercato distingue spesso due sotto-categorie :

  • Gli sci « All mountain » che privilegiano la pratica su pista

Tali sci sono chiamati « All mountain 70 % pista / 30 % Freeride » (IT/FR), « All-mountain East » (US), « All-mountain frontside » (US).

Si tratta di sci di 85 mm fino a 92 mm al pattino dotati di un buon comportamento pista. La larghezza supplementare e un rocker anteriore permettono un comportamento corretto fuori-pista. Si tratta degli sci ideali per coloro che amano la pista ma vogliono ogni tanto uscirne quando le condizioni sono buone.

  • Gli sci « All mountain » versatili

Sono degli sci ideati per una pratica equilibrata pista/fuori-pista. Sono chiamati « All mountain 50 % pista / 50 % Freeride » (IT/FR), «« All-mountain West » (US), « All-mountain back » (US).

Con una larghezza al pattino dai 92 ai 100 mm, tali sci sono ideati per una pratica mista pista/fuori-pista.

  • Gli sci « All mountain » che privilegiano il Freeride

Alcuni test e produttori identificano una categoria 30% pista/70% Freeride.

Nota : occorre notare che la denominazione « All mountain » non è la stessa in base ai paesi. In Germania, Austria, Italia, dove la cultura dello sci è più orientata verso la pista, tale categoria comprende degli sci più stretti, con larghezza compresa approssimativamente tra gli 80 e i 92 mm, gli sci più larghi vengono qualificati come « Freeride ».

Vedi i test degli sci All mountain

 

 

Gli sci freestyle sono ideati per il snowpark e i « tricks ». Presentano una spatola in coda per le guide in switch. Il peso centralizzato facilita le evoluzioni aeree , il « pop » (energia trasmessa tramite la coda dello sci durante i salti) e l'ammortizzazione dello sci all'atterraggio sono altri criteri molto apprezzati su tali modelli.

Alcuni di questi sci sono stati ideati per il freestyle, i salti fuori-pista. Vengono cosi' chiamati « All mountain freestyle » o « freestyle backcountry » o ancora « powder freestyle ».

 

 

Si tratta di sci che permettono la salita grazie alle pelli di foca e agli attacchi da alpinismo che permettono la liberazione della coda. Se gli sci da alpinismo sono tradizionalmente stretti per permettere i passaggi trasversali e ottimizzare il pesi, i produttori propongono ora un'offerta di sci più larghi che permettono di sacrificare un po' di performance in salita per un piacere maggiore in discesa.

Vedi i test degli sci da alpinismo e Freetouring

Segmento relativamente recente del mercato « Freetouring » è una pratica ibrida tra l'alpinismo e il Freeride. Gli sci Freetouring sono degli sci Freeride o All mountain più leggeri, dotati di attacchi da alpinismo o ibridi. Permettono allo sciatore Freeride di ampliare il campo d'azione dalle piste verso pendii vergini inaccessibili tramite altri mezzi. Privilegiano il comportamento in discesa e sono dunque generalmente più pesanti rispetto agli sci da alpinismo tradizionali. Non permettono dunque di effettuare curve trasversali.

Vedi i test di alpinismo e Freetouring

 

I PUNTI PRIMORDIALI PER LA SCELTA DELLO SCI

Lo shape dello sci avrà un'influenza determinante il suo comportamento. L'osservazione dello shape di uno sci permette spesso di capirne il programma.

Gli sci moderni, detti « parabolici » hanno una forma a vita stretta più o meno pronunciata (sci detto « stretto in vita ») che condiziona il comportamento dello sci insieme ad altri fattori, come la ripartizione del flex, il peso dello sciatore, ecc.

Uno shape pronunciato indica spesso che lo sci sia stato ideato per la pista. Permette allo sci deformarsi più facilmente sullo spigolo in guida condotta (effetto parabolico), con un raggio più corto. Gli sci Slalom e gli sci carving hanno spesso uno shape molto « stretto in vita ». Gli sci Gigante che hanno un raggio più lungo hanno uno shape meno radicale.

Al contrario, gli sci All Mountain e Freeride presentano forme più rettilinee per ottimizzare la prestazione su polverosa, facilitare le guide in derapata ed evitare l'ancoraggio del tallone su nevi difficili.

Lo shape è più o meno tradotto dalla sciancratura che esprime in millimetri la larghezza in spatola (la parte anteriore dello sci), al pattino (la parte centrale dello sci) e in coda (la parte posteriore dello sci). L'elevata differenza tra la misura al pattino e le misure della spatola e coda indicano uno shape pronunciato.

Uno sci è ideato per deformarsi in base al peso dello sciatore e alla forza imposta. La suddivisione della pressione dello sci su neve è un punto cruciale.

Idealmente il flex deve essere progressivamente suddiviso sulla lunghezza. Tuttavia sembra che alcuni produttori privilegino volontariamente un davanti più flessibile per facilitare l'entrata ad inizio curva e una coda più rigida per semplificare l'ancoraggio e lo slancio.

Il rocker è un rialzamento dello sci, dopo la spatola (rocker anteriore) o in coda (rocker posteriore).

La maggior parte degli sci moderni hanno un rocker anteriore, anche alcuni sci Slalom e Gigante.

Il rocker dona una certa manovrabilità in torsione agli sci per principianti, una tolleranza elevata dello sci su nevi eterogenee cosi come una maggiore stabilità su polverosa per gli sci All Mountain e Freeride.

Il rocker anteriore deve tuttavia essere dosato con cautela, poiché se eccessivo nuoce l'esecuzione della curva (la spatola troppo alta non potrà introdursi) cosi' come la stabilità e la precisione dello sci (riduzione della lunghezza di spigolo, spatola che galleggia e sbatte a velocità elevata).

 

Semplificando le cose, si può dire che esistono tre tipi di camber, spesso associati a rocker anteriore e/o posteriore :

  • Il camber classico

lo sci sul suolo ne tocca solo le estremità, ma è soprelevato al centro. Il camber è destinato ad una migliore suddivisione della pressione esercitata dallo sciatore in azione ( peso + accelerazioni orizzontali e verticali) lungo lo sci e degli spigoli. Tale tipo di camber è principalmente utilizzato su sci da pista o All Mountain.

  • il camber piatto

Lo sci a terra tocca completamente il suolo ad eccezione dei rocker anteriore e posteriore. Questo tipo di camber viene utilizzato su sci All Mountain e Freeride.

  • Il camber rovesciato

Lo sci a terra tocca il suolo solo al centro e si alza progressivamente alle estremità prima degli eventuali rocker.

  • La forma della spatola

la forma della spatola e del rocker influenzano il comportamento dello sci in entrata in curva.

Il raggio dello sci è il raggio di curva effettuato dallo sci naturalmente quando lo si incurva e si fa pressione. Varia da 11 m a 30 m nella maggior parte degli sci ludici. Più il raggio è corto, più lo sci sarà a suo agio su curve strette, e viceversa.

Uno shape pronunciato (con forma in vita stretta) permette di aumentare la deformazione dello sci e ridurre la curva. Più lo shape è stretto in vita più il raggio è corto.

La larghezza di uno sci dipende dalla taglia del pattino (parte centrale dello sci) in millimetri. Più uno sci è stretto, più sarà ideale per la pista, con una velocità di passaggio da spigolo a spigolo notevole. Più lo sci è largo, più sarà adatto al fuori-pista, su polverosa e su nevi eterogenee. La larghezza dello sci è spesso indicata nel titolo commerciale.

Es. Rossignol « Experience 94 Ti » indica uno sci di 94 mm al pattino.

Esistono due tipi di costruzione:

  • l'iniezione

della gomma viene iniettata nello stampo, con a volte altri composti, poi riscaldata per formare il nucleo. Si tratta di un processo di fabbricazione economico che permette di fabbricare alcuni sci che entrano nel mercato. Il livello tecnico di tali sci dipende soprattutto dai materiali rinforzanti integrati prima dell'iniezione.

  • Il sandwich

Il sandwich è una sovrapposizione di materiali poi pressati in uno stampo. La maggior parte degli sci vengono fabbricati attraverso tale metodo. Nel cuore del sandwich, si trova il nucleo che spesso è in legno ((wood core).

 

Numerosi sci High Preformance utilizzano materiali destinati a migliorare le caratteristiche meccaniche e il comportamento dello sci. I principali materiali utilizzati sono:

  • Il Titanal

Contrariamente a cio' che il nome sembra indicare, non si tratta di titanio (metallo raro e caro), ma di un nome commerciale dato ad una lega composta principalmente di alluminio e zinco, con elevate proprietà meccaniche. Gli sci che utilizzano questo materiale sono identificabili da un « Ti » integrato al nome dello sci.

  • Il Zycral

Altra lega a base di alluminio

  • Il Carbonio

il carbonio è spesso utilizzato per alleggerire lo sci e/o migliorarne la rigidità.

 

Gli spigoli sono i bordi metallici dello sci che permettono l'ancoraggio su nevi dure. Pochi sono coloro che rifletteranno sulla concezione degli spigoli di uno sci prima dell'acquisto ma alcune informazioni in merito sono sempre utili:

L'angolo degli spigoli è l'angolo che forma la parte verticale dello spigolo con la suola dello sci. Questo angolo varia tra i 90° (angolo dritto) e gli 85°. Più l'angolo è debole e più lo spigolo sarà « appuntito » e dunque aderente. Al contrario, lo sci sarà meno tollerante e gli spigoli più fragili. Si rovineranno più facilmente e richiederanno quindi una maggiore manutenzione.

Gli spigoli della maggior parte degli sci ludici possiedono un angolo compreso tra gli 80° e i 90°. Gli sci da competizione o performance hanno spesso degli angoli ridotti. Gli sci Freeride e All Mountain possiedono generalmente un angolo dritto di 90° o 89° poiché il bisogno di ancoraggio è meno importante e lo spigolo subisce ostacoli maggiori (pietre, ecc).

Negli USA, si calcola un angolo « side edge angle » che misura l'angolo dello spigolo con la verticale (in pratica è la stessa cosa).

Il « base edge angle » negli USA o « angolo di fuoriuscita » è l'angolo, che varia da 0° a 2°, che si da allo spigolo lato neve rispetto alla suola. A 0° la parte inferiore dello spigolo è orientata come la suola (è molto raro). Quando quest'angolo è superiore a 0° lo sci a terra sulla suola, visto da davanti ha le sue estremità all'esterno degli spigoli che si rialzano leggermente.

Il base edge angle permette di migliorare il posizionamento dello spigolo e il comportamento dello sci in torsione, in guida scivolata o in derapata. Lo sci è meno aderente ma più delicato e tollerante. Utilizzato soprattutto sugli sci per principianti. Generalmente con minimo 0,5°, anche su sci da competizione.

La suola è essenziale per la scivolata e quindi per il comportamento generale dello sci. Il materiale utilizzato è il polietilene ad alta densità apprezzato per le sue qualità idrofobiche e la sostenibilità.

La suola di uno sci è strutturata in modo da facilitare l'evacuazione dell'acqua e limitare la superficie di contatto con la neve. Contiene una moltitudine di microfratture che hanno orientazione diverse in base al programma dello sci.

SCEGLIERE LA TAGLIA DI UNO SCI

Avete scelto lo sci ideale rispetto al vostro livello tecnico e alla prativa, in base al vostro budget. Bene. Ma fate ora fronte a un dilemma :  che misura scegliere ?

La taglia dello sci è un criterio fondamentale. Qualche centimetro in più o in meno comportano una differenza significativa del comportamento.

Uno sci troppo corto tenderà al sovrasterzo, avrà un ancoraggio e una stabilità ridotta, anche su polverosa. Uno sci troppo lungo sarà al contrario meno manovrabile, più esigente tecnicamente e fisicamente.

Sconsigliamo di utilizzare la misura dello sciatore per scegliere la taglia dello sci come spesso viene erroneamente fatto. Tale pratica può condurre a scelte disastrose.

Ricordiamo che l'obiettivo è di deformare lo sci nelle proporzioni previste dal produttore al momento della creazione dello sci. Numerosi sono i fattori che intervengono nella deformazione meccanica dello sci oltre la misura dello sciatore.

La taglia dello sci ideale dipenderà da diversi criteri più o meno interdipendenti, classificati in tre categorie :

→I fattori di concezione

a. La categoria di sci :

Esistono delle taglie di riferimento per ciascuna categoria, poiché quest'ultima ha un'influenza sulle qualità attese dello sci (attitudine su polverosa, stabilità, raggio, ecc.) per ciascuna pratica.

Di seguito le taglie approssimative per uno sciatore uomo con con corporatura media :

Slalom : 165cm
Gigante : 180cm
All mountain : 180cm
Freeride : 180-185cm
Allround High Performance : 165-180cm
Easy carving  : 170cm
Alpinismo: 165-180cm

b. la misura prevista dal produttore

I produttori definiscono inoltre una «misura di riferimento » nel quale lo sci è ideato. La «misura di riferimento » (alcune marche come Dynastar la comunicano sistematicamente) da in genere un'idea della taglia « standard » corrispondente a una corporatura media e un livello tecnico relativo al programma dello sci.

La misura di riferimento del produttore quando viene comunicata risulta essere un buon punto di partenza. Utilizzate il riferimento della categoria se tale informazione non è disponibile.

c. la rigidità dello sci

la lunghezza accentua generalmente l'impatto della rigidità e dunque la difficoltà per deformare lo sci. Per sci rigidi, meglio scegliere una misura un po' più corta, e al contrario per sci flessibili un modello più lungo, soprattutto se si ha il dubbio tra 2 taglie.

d. Presenza di un rocker anteriore/posteriore

La presenza di un rocker rialza la parte avanti (e eventualmente il dietro) dello sci e diminuisce la superficie di contatto dello spigolo. In caso di rocker importante, meglio scegliere uno sci più grande, soprattutto per il Freeride.

→I fattori di deformazione

e. Il peso e la taglia dello sciatore

Tutti gli sci sono ideati per essere deformati. Il peso dello sciatore è dunque un criterio fondamentale (sensibilmente più importante della taglia !). Gli sciatori pesanti sceglieranno uno sci più grande, gli sciatori più leggeri un modello più corto.

f. Il dinamismo dello sciatore

Il dinamismo dello sciatore e le diverse accelerazioni verticali (appoggio/alleggerimento) e orizzontali (forza centrifuga) agiscono come un moltiplicatore del fattore peso e aumentano la deformazione dello sci. Più lo sciatore è dinamico, più trarrà vantaggi da uno sci lungo.

→La pratica dello sciatore

g. Il livello tecnico

Uno sciatore poco tecnico preferirà uno sci un po' più corto che faciliti le torsioni, entrate in curva, le guide con appoggio leggero, o le guide in derapata. Uno sciatore esperto preferirà uno sci più lungo, più stabile a velocità elevata, che permetta delle angolazioni più importanti.

h. Le preferenze dello sciatore

Lo sciatore che ama la velocità e le curve ampie, la polverosa, sceglierà uno sci un po' più lungo. Coloro che amano i dossi, le curve strette ecc, opteranno per uno sci più corto.